Temo che mi sfugga qualcosa (atto I)

2016 - ongoing

fiori e carta di cotone sottovuoto

Temo che mi sfugga qualcosa è un’opera in due atti.  Durante la prima parte del processo, un numero variabile di fiori adagiati su carta di cotone sono conservati sottovuoto. La loro decomposizione rimane ben visibile, in una celebrazione estetica dell’atto di morire: un memento mori che traduce lo scorrere del tempo in immagine. I fluidi che abbandonano il fiore durante il suo deperimento rimangono infatti impressionati sulla carta cotone, che, nel secondo atto, diventa così sudario, testimonianza pittorica dell’irreversibilità del tempo.