Il nome che diamo alle cose 

2015

calchi in gesso con applicazioni di elementi animali (piume, ossa, elitre di coleottero, ecc.)

I soggetti della natura morta determinano spesso la classificazione delle opere in sotto-generi come “la tavola imbandita” o “natura morta con teschio” o ancora “il vaso di fiori”; ma cosa accade se il soggetto della natura morta è tanto ambiguo da non poter essere nominato né tantomeno classificato? Questa composizione è un assurdo tentativo di trovare corrispondenze morfologiche tra animale e vegetale, che non possono però trovare riscontro in alcuna classificazione scientifica o linguistica.